Come correggere gli inestetismi della pelle nel modo più naturale possibile?
La risposta è semplice: con alcune nuove tecniche basate sempre sull’azione di aghi.
Le lesioni che gli aghi procurano alla superficie della pelle consentono alcuni benefici di cui due di maggiore importanza: incitano le cellule della pelle a rigenerarsi più in fretta e dunque a ringiovanirsi ed aiutano i prodotti curativi ad assorbirsi velocemente risolvendo in fretta i difetti.
Il Needling è l’ultimo arrivato sul panorama dei trattamenti estetici. Consiste, come dice il nome stesso, in una serie di punture con micro aghi – meno di 1 mm di lunghezza – per preparare la pelle a rigenerarsi.
Il Needling si può usare ovunque sul corpo e, a seconda dei problemi da curare, può essere eseguito da chiunque oppure da medici specializzati. Per le zone più sensibili, come il viso, si preferisce l’azione del Microneedling.
Cosa è il Microneedling
Il Microneedling è uguale al Needling – ovvero un rullo armato di aghi minuscoli – ma si differenzia in particolare per la lunghezza di questi aghi. Un ago per il Microneedling non deve mai superare i 0,5 mm, mentre il Needling Cosmetico può arrivare anche a 1 mm. Ma come mai questa importante differenza?
Il Microneedling deve agire preferibilmente su pelli giovani e dunque ancora in trasformazione. Non per forza pelli di soggetti ventenni, perché una pelle “giovane” nel senso di sana ed elastica si trova anche su persone grandi ma in forma. Questo tipo di pelle non ha bisogno di essere rivoluzionata ma solo sollecitata a rinnovarsi, delicatamente. Così agisce il trattamento in versione “micro”.
È un trattamento delicato che non deve quasi mai correggere ma solo limitare un danno e far riassorbire un difetto. Anche il Needling Cosmetico, la versione più leggera del trattamento, può avere benefici simili su una pelle sana. Ma la differente lunghezza degli aghi del Microneedling fa una gran differenza nei risultati.
Cosa serve per il Microneedling: Corpo e Viso
Servono gli stessi strumenti che si usano per il Needling. Cambiano soltanto le dimensioni. Il rullo chiodato rimane identico, ma quello del Microneedling può avere dimensioni più ridotte. Gli aghi del rullo, nella versione Microneedling, sono sottilissimi e cortissimi – inferiori a 0,5 mm di lunghezza – e per questo possono essere anche più numerosi rispetto ai rulli del Needling. Questo trattamento è ideale per il microneedling viso.
In alternativa si può usare una dermapen, una penna con gli aghi concentrati tutti sulla punta. Questo rende l’azione di chi la manovra più attenta e precisa e favorisce il raggiungimento di punti difficili.
La cura post Needling necessita di più prodotti e più riposo per la pelle rispetto a quella post Microneedling. Le mini lesioni causate da aghi di 0,5 – 1 mm lasciano tracce più evidenti rispetto alla “carezza” di aghi da 0,25 mm. Il Microneedling, dunque, necessiterà di meno cure post seduta. Si può praticare anche da soli, in casa, ma sempre seguendo i consigli dell’estetista o del medico che ha iniziato il trattamento. Importante usare sempre i prodotti di sollievo per la pelle che gli esperti consiglieranno.
Pro e contro del Microneedling
Tanti i punti a favore di questa tecnica, anche migliore rispetto al già efficientissimo Needling. Con il Microneedling la pelle viene stimolata a rinnovarsi da sola, quindi si usano meno prodotti aggiuntivi. Ha un fastidio minimo, che non si può definire nemmeno un dolore. Si esegue rapidamente e dà risultati immediatamente soddisfacenti. Se si esegue da sé è anche economico.
I punti contro: il Microneedling non è efficace contro difetti della pelle importanti. Non può correggere del tutto rughe o cicatrici e non ha una azione molto efficace su pelli non elastiche o danneggiate. Se viene eseguito da un professionista in studio può costare parecchio, più o meno come una seduta di Needling normale (200-400 Euro).




